Eccessiva Sudorazione

Un fastidio imbarazzante chiamato iperidrosi.

L’iperidrosi, ovvero una sudorazione eccessiva, è una condizione clinica che può causare spiacevoli ripercussioni sul piano psicologico e sociale.

Mani e piedi intrisi di sudore, ascelle perennemente bagnate, viso dall’aspetto lucido e trasandato… l’iperidrosi può colpire chiunque, a qualsiasi età. Si stima che nel mondo siano coinvolti all’incirca 180 milioni di persone: donne, uomini, anziani, adolescenti e bambini.

Non esiste un parametro standard per stabilire oggettivamente quando il sudore sia troppo.
Possiamo dire che, in condizioni normali e a riposo, il corpo espelle circa 0,5 litri di liquidi al giorno, una quantità destinata ad aumentare sensibilmente se fa parecchio caldo o in seguito a sforzi fisici intensi.

In caso di iperidrosi invece – che può manifestarsi con “attacchi” di sudorazione improvvisi o continui e a volte violenti – si può sudare fino a 4-5 volte più della media, senza motivi apparenti.

La sudorazione “normale”

La sudorazione è un processo fisiologico, controllato dal sistema nervoso, per mantenere stabile la temperatura corporea un valore ideale di circa 37°.

Fattori come il caldo ambientale, la febbre, l’attività motoria o situazioni di tensione emotiva e stress possono provocare un innalzamento della temperatura interna. Ed ecco che interviene la sudorazione a ripristinare l’equilibrio, agendo come una sorta di “sistema di raffreddamento biologico” (meccanismo di termoregolazione).

Per svolgere questo compito, l’organismo è dotato di milioni di ghiandole sudoripare concentrate specialmente su viso, ascelle, palmi delle mani e piante dei piedi. All’occorrenza queste ghiandole si attivano, producendo una quota di sudore direttamente proporzionale al calore da dissipare.

Iperidrosi: caratteristiche e tipologie

Nelle persone soggette a iperidrosi il meccanismo naturale che regola il sudore è alterato. È come se le ghiandole sudoripare fossero sempre in funzione, indipendentemente dalla necessità dell’organismo di contrastare il surriscaldamento. In base ad alcune caratteristiche peculiari, gli esperti distinguono l’iperidrosi in primaria e secondaria.

Iperidrosi primaria

  • Colpisce la maggior parte degli individui, si manifesta frequentemente nell’infanzia o nell’adolescenza e dura per tutta la vita.
  • Di solito l’eccessiva sudorazione si localizza in aree ben determinate come mani, piedi e ascelle.
  • Viene definita “idiopatica” o “essenziale” perché non è possibile identificare l’origine, benché alcuni studi abbiano evidenziato la sua possibile ereditarietà.

Iperidrosi secondaria

  • L’eccessiva sudorazione è diffusa e generalizzata, poiché interessa tutta la superficie del corpo.
  • Può essere correlata a patologie tra cui diabete, ipertiroidismo, obesità o a eventi fisiologici quali la gravidanza e la menopausa
  • Tra i fattori scatenanti potrebbe esserci pure l’assunzione di particolari farmaci (es. terapie ormonali, antidepressivi, antipertensivi).

Chi deve convivere con l’iperidrosi sa quanto possa interferire con le attività quotidiane e ostacolare la vita di relazione, creando disagi dal punto di vista lavorativo, familiare e delle amicizie.

Un’eccessiva sudorazione palmare o antiestetici aloni di sudore sugli abiti possono essere fonte di grande imbarazzo, arrivando a minare l’autostima. Talvolta chi ne soffre limita i contatti ravvicinati e le occasioni di incontro con altre persone, ad esempio uscite con gli amici, appuntamenti romantici, riunioni di lavoro.
Il nervosismo e l’ansia generati dal disturbo possono ulteriormente peggiorare la situazione, portando a sudare ancora di più

Un’altra antipatica conseguenza di una sudorazione abbondante può essere l’emanazione di un odore sgradevole e pungente. Questo fenomeno, tecnicamente definito “bromidrosi”, è un disturbo funzionale delle ghiandole sudoripare legato alla decomposizione delle secrezioni e di detriti cellulari presenti sulla cute ad opera di batteri e lieviti.

Inoltre per via dell’elevata umidità, soprattutto a livello plantare, la pelle può andare incontro a macerazioni, proliferazione eccessiva di microrganismi, irritazioni e infezioni.

Prendere coscienza del problema è il primo passo per affrontare e gestire al meglio l’iperidrosi, scegliendo il trattamento più opportuno.
Per qualsiasi dubbio, chiarimento o per valutare nel dettaglio la propria condizione, è bene rivolgersi al Medico.

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